Piano cottura a induzione: pro e contro

Nella scelta del piano cottura per la cucina è opportuno valutare vantaggi e svantaggi per l’acquisto di un piano ad induzione.

Per molti tradizionalisti il piano cottura è associato al tradizionale fornello a gas, ma in realtà pochi conoscono le reali caratteristiche e le eccellenti prestazioni dei piani ad induzione.

Vediamo insieme quali sono.

I vantaggi del piano cottura a induzione

Il rendimento del piano cottura a induzione

Uno dei primi vantaggi legati all’utilizzo del piano cottura a induzione è sicuramente legato al suo rendimento.

Infatti, mentre il 40% del gas dei fornelli tradizionali viene disperso nell’ambiente, il rendimento del piano a induzione si aggira intorno al 90%.

Ciò significa che la quasi totalità dell’energia prodotta dalle bobine viene trasmessa direttamente alle pentole, senza alcuna dispersione.

La praticità dei piani a induzione

Un elemento non trascurabile è quello della praticità. Una volta raffreddatosi il piano, la sua pulizia è molto semplice.

Visto che intorno ai bordi delle pentole il piano rimane a temperatura ambiente, gli schizzi non si trasformano in scomode incrostazioni, difficili da trattare.

Per un risultato ottimale, il nostro consiglio è quello di pulire con un panno non abrasivo il piano a induzione con del semplice aceto. Lo splendore è garantito e in questo modo si rimuovono anche i cattivi odori.

La sicurezza dei piani a induzione

A differenza dei piani radianti e alogeni, il piano a induzione impiega pochissimo tempo a raffreddarsi.

Inoltre il surriscaldamento avviene solo nell’area sottostante alla pentola, identificata con la sagoma corrispondente.

Molti piani, inoltre, non si surriscaldano se la pentola non viene posizionata, onde evitare spiacevoli incidenti domestici.

Precisione e funzioni particolari

Con il piano a induzione si ha la massima precisione di temperatura.

La regolazione è infatti molto puntuale e veloce, cosa che aiuta nel caso si desideri abbassare il fuoco il più velocemente possibile.

La maggior parte dei piani hanno una funzione “booster”, che consente di far raggiungere all’acqua l’ebollizione nel giro di pochissimi minuti.

Gli svantaggi del piano cottura a induzione

Quali pentole sono compatibili con i piani a induzione?

Quando si acquista un piano a induzione occorre utilizzare pentole compatibili.

Sono infatti dotate di uno speciale fondo elettromagnetico che aiuta la trasformazione del calore.

Questo tipo di pentole è contraddistinto da questo simbolo:

piano-induzione-pentole

Tuttavia, per evitare di acquistare tutte le pentole nuove, esistono degli adattatori da posizionare tra la pentola ed il piano, che rendono utilizzabili anche pentole di altri materiali.

Piani a induzione: consumi e potenza

Sicuramente la questione consumi non è da trascurare.

Tuttavia, considerando l’efficienza del piano a induzione, il consumo effettivo di energia elettrica non deve spaventare.

In fase di utilizzo è solamente opportuno verificare di non superare i kw di potenza del contatore quando si hanno tutte le piastre accese, cosa che, nella quotidianità, avviene molto di rado.

Piano cottura a induzione: una scelta che strizza l’occhio al futuro

A differenza degli altri piani cottura, quello a induzione, essendo alimentato da energia elettrica, si presta a funzionare grazie a forni rinnovabili.

A differenza del gas, che è un combustibile fossile e genera CO2, l’energia elettrica si presta ad essere prodotta da fonti rinnovabili.

Perchè quindi, non iniziare a fare la differenza?

Affidatevi, per qualsiasi dubbio o chiarimento, ai professionisti di Sala Cucine, che sapranno darvi le risposte che cercate!